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Formazione - Consulenza - Coaching

Uno dei migliori libri di sempre

Stephen-Covey

Uno dei migliori libri di sempre

20 settembre 2013
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Steven Covey a�?The 7 Habits of Highly Effective Peoplea�? (1989)

 

Book Cover

Copertina del libro

Le sette regole per avere successoA�(titolo originale a�?The 7 Habits of Highly Effective Peoplea�? ) di Stephen Covey va considerato come uno dei testi piA? innovativi nel panorama della letteratura manageriale. Il volume la cui prima edizione A? stata pubblicata nel 1989 (arrivato oggi nella versione Italiana alla seconda edizione a�� Franco Angeli editore) A? diventato nel corso degli anni un vero e proprio caso editoriale.A�Il testo A? uno di quei libri che A�non dovrebbero mai mancare nella libreria di professionisti formatori manager coach.

Il titolo non rende giustizia a questo volume che per qualitA� dei contenuti va considerato come un vero e proprio corso di sviluppo personale e molto piA? di un manuale. Leggendo il titolo, infatti, ci si aspetta di trovare un classico manualetto del successo in poche e semplici mosse, un manuale per giovani rampanti alla ricerca del conto in banca a sei a�?0a�?.

Ma il lettore giA� dalle prime pagine, scoprirA� con sorpresa, e piacevole stupore, che nel volume ca��A? molto, molto di piA?.

Si tratta, infatti, non di un manuale, ma di unA�percorso, di un approccio integrato il cui proposito essenziale A? imparare a gestire la propria vita in modo veramente efficaceA�allineando la��agire quotidiano ai propri valori piA? profondi. In altre A�paroleA�come ottenere risultati, in linea con i propri obiettivi.

 

a�?Le sette regole per avere successoa�? A? un testo rilevante sia come libro di self-help sia come pubblicazione sul successo. Basato sulla pluriennale esperienza della��autore nella formazione manageriale, A? una straordinaria sintesi di alcune importanti idee sulle teorie del successo, basato su uno schema metodologico che le mette in armonia e ne facilita la��apprendimento.

a�?Le sette regoleA�per avere successoa�?A�(o abitudini di successo, secondo una traduzione piA? appropriata) per Covey sono queste:

Essere proattivi. Il termine A? utilizzato nel testo come contrario a a�?Reattivoa�?. Secondo Covey le strategie Reattive (cioA? quelle di puro adattamento , reazione, ai mutamenti della��ambiente circostante) non portano lontano. La pro-attivitA� A? la capacitA� di controllare il proprio ambiente, piuttosto che la��opposto, come spesso accade. I manager devono controllare il loro ambiente, usando la��autodeterminazione e la capacitA� di far fronte alle varie circostanze. Cambiando il paradigma bisognaA�imparare a creare circostanze e fatti favorevoli.

Pensare partendo dalla fine. I manager e individui che intendono operare con il massimo della��efficienza, per ottenere successo nelle iniziative di ogni giorno devono sviluppare la��abilitA� di concentrare la��attenzione sul risultato desiderato e concentrarsi sulle attivitA� che contribuiscono a raggiungere quello scopo.

Individuare e dare precedenza alle prioritA�. Un manager deve gestire la sua propria persona. Personalmente. Ed i manager dovrebbero implementare delle attivitA� che mirano a raggiungere la seconda abitudine. Covey dice che la regola due A? la creazione mentale; la regola tre A? la creazione fisica.

Pensare win-winA�(vincere-vincere). Questa, per Covey A? la funzione piA? importante della leadership interpersonale, perchA� la maggior parte dei successi sono basati su sforzi comuni. Di conseguenza lo scopo deve essere individuare sempre soluzioni win-win per tutti, superando il classico atteggiamento competitivo che si fonda sulla concezione delle scarsitA� delle risorse e delle opportunitA�. Per Covey il successo non A? uno scontro in una arena finalizzato alla spartizione di poche risorse ma, un modo nuovo per creare dal nulla opportunitA� e benessere per tanti.

English: Stephen Covey at the FMI Show, Palest...

Stephen Covey durante il FMI Show

Cercare di capire, prima di A�farsi capire. Le persone efficienti pantono sempre dalle esigenze di chi hanno di fronte. Sviluppando e mantenendo rapporti positivi attraverso la buona comunicazione, il manager A? compreso dagli altri e puA? capirli.

Imparare a lavorare in sinergia.A�Questa A? la��abitudine della cooperazione creativa: il principio secondo il quale la collaborazione verso il raggiungimento di uno scopo permette di realizzare spesso di piA? di quanto potrebbe essere realizzato dagli individui che lavorano indipendentemente. Cooperazione A? una chiave importante.

Affilare la propria lama. Per Covey, dovremmo, sempre, apprendere dalle nostre esperienze precedenti. E dovremmo incoraggiare gli altri a fare lo stesso. La��autore vede lo sviluppo e la��auto-miglioramento continuo come una delle funzioni piA? importanti per potere far fronte alle sfide e per aspirare a livelli elevati di abilitA�.

Per la��autore la persona di successo, prima di tutto, deveA�avere carattere. Una persona di carattere rimane fedele ai propri valori, animata dal desiderio di saper ascoltare con maggiore attenzione, amare in modo incondizionato e cercare di comprendere gli altri.

Le Considerazioni di Covey ruotano attorno ad una��idea molto semplice: a�?Bisogna prima di tutto crescere come individuia�?. Prima di poter iniziare a fare, dobbiamo apprezzare e perfezionare la persona che siamo: una persona di successo corrisponde a un individuo che si assume degli impegni e li mantiene, onorando le promesse fatte; ammette i propri errori subito e apertamente; valuta il divario fra stimolo e risposta; gli capita di rado di a�?dovera�? fare qualcosa, e quando lo fa A? per scelta, capisce che il tempo A? prezioso e che a�?successoa�? significa semplicemente essere noi stessi ma in modo organizzato; inoltre A? disposto a fare cose che gli altri non vogliono assumersi il compito di fare, pur di raggiungere un obiettivo superiore.

La gestione del tempo, la comunicazione, la strategia, la gestione delle informazioni, sono tutte cose importanti ma che vengono in secondo piano. Il lavoro piA? impegnativo sta nel migliorarsi, nel curare la persona che si A?, e non nello svolgere attivitA�! Covey spiega che spesso la crescita personale deriva non tanto dal fare qualcosa di nuovo, quanto dalla capacitA� di vedere una stessa cosa sotto una luce nuova. Abbiamo tutti delle mappe mentali del nostro mondo che, a torto, scambiamo per il territorio che ci circonda realmente. Se restiamo ancorati alle nostre vecchie mappe non riusciamo a vedere la vera configurazione del terreno e ci perdiamo.

Dobbiamo mutare i nostri paragdigmi, il nostro modo basilare di vedere il mondo. I paradigmi scientifici, come la convinzione tolemaica che la��universo girasse intorno alla terra, vengono sostituiti da paradigmi nuovi basati sulla prova in contraddittorio, in tal modo il territorio su cui ci muoviamo cambia continuamente. A questo proposito Covey cita Einstein: a�?I problemi rilevanti che ci si presentano non possono essere risolti allo stesso livello di pensiero in cui ci trovavamo quando li abbiamo creatia�?.

Se i cambiamenti piA? piccoli nella nostra vita possono essere effettuati mediante delle modifiche del nostro atteggiamento e del nostro comportamento, le questioni piA? rilevanti possono essere affrontate esclusivamente attraverso una modifica del proprio io.

Professor Stephen Covey in his home

Stephen Covey

Per questo motivo, la��unitA� basilare di cambiamento di Covey A? la��abitudine, poichA� quello che facciamo o a cui pensiamo in continuazione fa di noi la persona che siamo e diventa la lente attraverso cui vediamo le cose.A�Diversamente dalla��atto eroico o dalla grande prestazione frutto dello sforzo estemporaneo, la��abitudine A? un comportamento ripetuto nel tempo volontariamente, finalizzato alla��ottenimento di un risultato durevole e ripetibile. Una��abitudine scelta consapevolmente, ci permette di ottenere risultati stabili e duraturi nel tempo.

A differenza di gran parte delle pubblicazioni nel campo del successo,A�The 7A�Habits of Highly Effective PeopleA�(Le 7 regole per avere successo)A�Si discosta notevolmente da tutta la letteratura motivazionale edA�A? piA? un libro di idee. Esso ha preannunciato una nuova era per il genere, basandosi sulla costruzione di un nucleo di principi personali, laddove in precedenza la��enfasi era stata posta sulla manipolazione del comportamento.

Questo testo ha precorso molti elementi che costituiscono la disciplina del coaching personale, ivi compresa la ricerca di situazioni da cui a�?escono tutti vincentia�?. Paradossalmente, nonostante a�?Le sette regole per avere successoa�?sia uno dei libri sul successo piA? impegnativi da adottare e da mettere in pratica in un percorso di sviluppo personale, A? il bestseller attuale su questo genere; persino in Cina, nonostante il recente approdo al capitalismo, questo testo A? tra i piA? venduti.