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Formazione - Consulenza - Coaching

Le dinamiche a spirale

Le dinamiche a spirale

24 ottobre 2013
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Col termineA�Spiral Dynamics, ovveroA�Dinamiche a Spirale, Don Beck e Christopher Cowan in un lavoro del 1996 hanno sviluppato un modello che permette di comprendere e lavorare sulledinamiche evolutive delle singole persone, dei gruppi e delle organizzazioni fino alle grandi dinamiche sociali e politiche. Un obiettivo affascinante che si fonda con soliditA� sulle basi teoriche del professor Clare W. Graves.

Dinamiche_a_spirale_livello_1Graves, in un percorso che si A? sviluppato dagli anni cinquanta fino alla sua scomparsa nel 1986, ha concepito una teoria che ha chiamatoA�Livelli della��Esistenza UmanaA�o piA? specificamente unModello Emergente, Ciclico a Doppia Elica dello Sviluppo dei Sistemi Bio-Psico-Sociali della��Adulto.

Emergente: perchA� non prevede uno sviluppo della consapevolezza umana chiuso in un sistema rigido ma piuttosto intravvede dinamiche evolutive aperte in un percorso senza fine.

Ciclico: perchA� ha immaginato che in questo sviluppo ci siano dei cicli che si ripetono come il passaggio dalla affermazione di sA� al sacrificio di sA� piuttosto che sei fasi che si ripetono riprendendo caratteristiche delle fasi corrispondenti dei livelli precedenti.

A Doppia Elica: perchA� A? un modello che non si chiude dentro la dimensione psicologica delle persone ma lega lo sviluppo di queste alle condizioni di vita che si trovano ad affrontare: nuovi problemi stimolano consapevolezze e risposte nuove, nuove consapevolezze fanno intravvedere problemi prima non percepiti.

Sistemi: Graves riconosce nei percorsi di sviluppo delle persone e delle organizzazioni la visione sistemica, che prevede non una visione specialistica e chiusa ma una visione che integra nella crescita della personalitA� umana la dimensioneA�BIO-logica, la dimensioneA�PSICO-logica e la dimensioneSOCIALE.

Della��Adulto: anche in questo caso la��originalitA� della��approccio di Graves sta nella��aver analizzato le dinamiche evolutive proprie della��adulto e non delle fasi iniziali della vita umana.
In questo senso vi A? il superamento della convinzione che gli stadi evolutivi siano solo quelli della��etA� detta appunto evolutiva. Anche la��adulto evolve e modifica il proprio modo di pensare e la propria consapevolezza a fronte di nuove sfide e di nuove condizioni che la vita gli pone davanti.

Graves sosteneva che a�?lo sviluppo umano A? un processo emergente ed oscillante, che subordina modi di pensare piA? vecchi e meno complessi a sistemi piA? complessi, nuovi ed espansivi. I vecchi perA? non scompaiono, sono ancora presenti e pronti a riattivarsi quando le condizioni di vita li rendano modalitA� piA? efficaci di risposta alla��ambientea�?.

Il modello prevede una sequenza di stadi in cui la interazione tra condizioni di vita e capacitA� della mente permettono al singolo e ai gruppi di acquisire nuove consapevolezze e individuare nuovi problemi in un percorso aperto e non ancora esplorato completamente.

  1. Stadio della Sopravvivenza, Beige: ad unoA� Stato Naturale in cui sono centrali iA� fabbisogni biologici, la persona risponde con riflessi automatici e pulsioni istintive
  2. Stadio Animistico-Tribale, Viola: ad una visione del mondo giudato da spiriti e forze sconosciute la risposta A? di aggregazione tribale, di spiritualitA� animistica, di adeguamento ai rituali e alle tradizioni.
  3. Stadio della Forza-Egocentrico: ad una vita vista come una giungla in cui prevale il piA? forte si contrappone una affermazione egocentrica di sA�, istintiva e senza sensi di colpa
  4. Stadio Assolutista, Blu: ad un mondo guidato da poteri superiori che puniscono il male e premiano il bene, ca��A? una risposta assolutistica alla autoritA�, un rispetto della��ordine e della stabilitA�.
  5. Stadio Materialista, Arancio: in una realtA� che offre una MolteplicitA� di Risorse da sfruttare per ottenere prosperitA� emerge una espressione calcolata del sA� per la��ottenimento dei propri obiettivi.
  6. Stadio Relativista, Verde: in un Ambiente che assicura amore e finalitA� attraverso la��aggregazione nasce la disponibilitA� a sacrificare se stessi per la��armonia e la pace del gruppo qui e ora.
  7. Stadio Sistemico Integrale, Giallo: un sistema caotico, in continuo cambiamento e incertezza spinge ad una visione integrale in cui realizzare la propria indipendenza e realizzazione grazie alla capacitA� di adeguarsi flessibilmente al sistema
  8. Stadio Olistico, Turchese: il mondo A? visto come un delicato sistema di forze contrapposte in cui la consapevolezza si fa globale e la sopravvivenza passa attraverso una visione comunitaria
  9. Stadio Corallo, ancora indefinito, ma cui torna a prevalere la��individuo.

Il modello delle Dinamiche a Spirale si propone come uno strumento perA�analizzare i modi di pensare di personeA�ed organizzazioniA�e per intervenire in modo piA? efficace a supporto della loro crescita. Persone ed Organizzazioni infatti devono dotarsi di consapevolezze e sistemi di pensiero coerenti con le complessitA� che le condizioni di vita pongono loro.

Non necessariamente una persona che A? piA? centrata in uno stadio piuttosto che in un altro A? piA? intelligente o piA? etica, ma di fronte ad una complessitA� crescente delle sfide che la��essere umano come individuo e come specie deve affrontare, ca��A? da immaginare lo sviluppo verso stadi superiori, che assicurino risposte piA? adeguate a contesti di vita piA? complessi.

LaA�leadership e la guida delle personeA�e dei loro sistemi organizzativi richiede allora la capacitA� dileggere il contesto e la coerenza dei relativi livelli di consapevolezzaA�e di intervenire utilizzando linguaggi e strumenti coerenti con il livello dei sistemi di pensiero con cui ci si vuole confrontare.