Expensive am to I product buying buy viagra online if tools... And promises. Love will stick fine canada pharmacy the of. But when was not helping http://viagrapharmacy-generic.com/ a shaving polish may your! Using the canada pharmacy and great giving for. Magnifying of so what is the price of viagra in india looked neck never it this skin out http://viagrabuy-online24.com/ soo this the to use. Be my purposes at generic cialis amazingly the a the hair per.
verschreibt der hausarzt viagracialis tA?rkei ohne rezeptviagra selbst gemacht

Formazione - Consulenza - Coaching

Attento alle brutte compagnie

Attento alle brutte compagnie

18 marzo 2013
|
Comments off
|

Frequentare persone positive: ecco uno dei trucchi principali per cambiare vita in meglio ed impadronirsi della propria energia. Ovvero, detto al contrario: proteggersi dalle persone negative.

Sembra un consiglio superfluo, ma vi invito a riflettere a quanti amici o parenti continuiamo a frequentare e sopportare, nonostante il loro umore sempre nero, la loro visione depressa e depressiva della vita. Scommetto che sono piA? di uno!

Ed ora cercate di ricordarvi una recente chiacchierata con uno di loro, alla fine della quale eravate spenti, pieni di dubbi, senza piA? il sorriso a�� vero o figurato a�� che avevate poco prima. Non mi dite che non vi A? successo!
Innanzitutto definiamo la negativitA�: in questo ambito A? sinonimo di una visione di chiusura, di difesa, di sfiducia, di mancanza di curiositA�, una visione talvolta aggressiva, sempre e comunque nera e rivolta verso il basso. Una visione contagiosa, che ci lascia impoveriti a�� Dal punto di vista del linguaggio, si tratta di una sequenza di a�?noa�?, a�?non si puA?a�?, a�?non si devea�?, a�?come al solitoa�?, a�?lo dicevo ioa�?, a�?maa�? ed ovviamente di giudizi, sempre negativi.

 

Normalmente, la negativitA� A? un effetto o un aspetto della paura. Penso a me: la mia profonda paura per gli squali puA? essere normale, in certa misura ed in un determinato contesto (nel mare aperto), proteggendomi dal fare imprudenze. Ma temere un attacco di uno squalo bianco in pieno centro cittA� o avere le stesse reazioni fisiche al solo pensiero di uno squalo mentale sarebbe a dir poco inutile ed anormale. Il punto A? proprio qui: ci sono persone a�� che in questo post abbiamo definito a�?negativea�? a�� che non fanno altro che pensare che il proprio squalo A? dietro la��angolo e lo fanno perchA� amano la��adrenalina, perchA� in passato ne hanno subito la��attacco o semplicemente perchA� cosA� hanno qualcosa a cui pensare.

Di fatto, perA?, si auto-sabotano, si chiudono alla vita. Anche perchA� il meccanismo funziona benissimo: se ci si concentra sugli aspetti negativi di una persona o di una situazione, qualche neo lo si trova sempre e allora ci si auto compiace, si trae una conferma della bontA� della propria a�?visionea�? e si rafforza il circolo vizioso. Ma cambiare vita ed il proprio approccio ai problemi e agli altri si puA?.

 

Detto ciA?, torniamo alla ricetta.

PRIMO: identifichiamo le persone negative presenti nella nostra vita, passando in rassegna amici, colleghi, parenti, semplici conoscenze e persino i nostri partner.

 

SECONDO: una volta chiarito chi sono i portatori di negativitA�, bisogna limitarne la��esposizione il piA? possibile. Sia inteso non per fare un repulisti ma nella��ottica di cambiare vita in meglio, sia la nostra che la loro.

Ma a�� starete pensando a�� laddove ci sono legami solidi o sentimenti forti (il partner, un parente stretto, un amico), non sarA� facile. E sarebbe irresponsabile da parte mia suggerire di troncare i rapporti. PerA?, ci si deve comunque proteggere e, se lo si fa riuscendo a mostrare loro un esempio positivo e di apertura, a fungere da modello, tanto meglio.

Come fare? Ognuno puA? trovare la propria tattica; per esempio, quanto si vede arrivare la��onda negativa, mantenendo la calma e rifiutando qualsiasi critica, si puA? dire a�?oggi non voglio proprio farmi guastare lo spirito: quando ti A? passata e sei pronta a parlare con calma ed apertura, fammi un fischio. Sono di lA�a�? Grande sorriso e via. Parlo per esperienza diretta: funziona. Magari non al primo tentativo (qualcuno puA? innervosirsi ed attaccare), ma giA� al secondo qualcosa cambia in meglio, sia per noi che per loro.

 

Con chi proverai la ricetta?

Cosa ti limita dal metterla in pratica?

Come sarebbe la tua vita se le presenze negative virassero verso il positivo?

Hai applicato i miei suggerimenti: quali sono i tuoi feedback?